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Webmarketing: spunti e riflessioni dal Be Wizard 2011

24/03/2011

SEO, web analytics, video, marketing. Sono alcune delle principali parole-chiave di un business online di successo. Oggi tante imprese sono presenti su internet, ma sempre più spesso esserci non basta. Bisogna riuscire a vivere la rete nel migliore dei modi, riuscendo a sfruttare al meglio tutte le potenzialità che internet offre, un modo che è in continuo movimento ed evoluzione. Un mondo che richiede curiosità, sperimentazione, idee nuove.

Una dele principali innovazioni che internet impone alle aziende è la velocità: le tecnologie spesso si affermano e si superano nell’arco di pochissimo tempo. E per le imprese spesso diventa difficile riuscire a dominare ed interpretare questi nuovi strumenti di comunicazione. Soprattitto ad utilizzare nel migliore dei modi.

Al “Be Wizard 2011” tenutosi a San Marino si è discusso di imprese e di come riuscire tramite Internet ad ampliarsi, a promuovere nuovi modi di fare business, a presentarsi con appeal.

Avinash Kaushik, il fondatore di www.groupon.com racconta la sua esperienza di un successo raggiunto con grande velocità: “in soli 6 mesi, abbiamo ricevuto visite da ben 29 Paesi nel mondo”. Un modello di business che è oggi replicato in molte parti e che ha permesso di tradursi in 1 milione di dollari in tempi rapidissimi.

WEB ANALYTICS - “E’ assolutamente fondamentale - dice Avinash - che alla base ci sia sempre un’attenta e approfondita analisi dei dati di traffico. La metrica fondamentale per qualsiasi sito è la fedeltà dei visitatori, ma ogni sito ha esigenze uniche e proprie perché ogni visitatore è unico e ha esigenze proprie. Diventa così fondamentale chiedersi perché gli utenti visitano un sito, cosa cercano e se il sito è in grado di completare il motivo per cui è stato visitato, perché chi naviga sa cosa vuole e deve trovarlo facilmente e velocemente con le sue azioni.”
Per ogni sito è importante individuare e selezionare gli indicatori più strategici per valutare il sito, che possono cambiare a seconda del tipo di sito come numero di visite, provenienza degli accessi, esame dei siti da cui arriva il traffico, keyword che funzionano meglio e che vengono più digitate nella query, l’analisi del tasso di conversione ecc.

L’ASCOLTO DEGLI UTENTI -
Per un ottimale gestione del progetto di web marketing è utile anche l’analisi della concorrenza, il cosiddetto benchmarking competitivo e il monitoraggio della fedeltà dei visitatori. Tre quesiti possono aiutare un’azienda a conoscere meglio il proprio valore:
1. perché un utente arriva sul mio sito?
2. un utente riesce sul mio sito a fare quello che voleva?
3. Chi naviga sul mio sito che problemi incontra?
Quesiti a cui è possibile trovare un riscontro solo entrando in comunicazione diretta con gli utenti. Un’occasione che la rete offre e che va sfruttata.

SEO -
Marcus Tandler e Niels Dörje, soci della Tandler & Dörje Partner, società di marketing online con sede in Germania, si sono soffermati sul Seo, che consente di aumentare il volume di traffico del sito provenienti dai motori di ricerca. Questi obiettivi possono essere raggiunti l’ottimizzazione del codice sorgente della pagina e dei contenuti. “Le ricerche hanno valori ben definiti. Google preferisce quelle orizzontali a quelle verticali. Ma state attenti anche al peso e al formato: una foto piccolissima non viene presa in considerazione”, spiegano i soci della Tandler & Dörje Partner. E concludono: “ogni pagina che si trova all’interno di un sito deve essere raggiungibile in soli 3 click”.

VIDEO – I video sono molto efficaci: gli utenti ricordano il 50% di ciò che vedono e sentono”. Ma attenzione alla durata, perché nei primi 10 secondi del video l’azienda si gioca tutto. E se si vuol ‘scalare’ le classifiche sui motori di ricerca, è bene fare molta attenzione a titolo e descrizione. Per quel che riguarda i video, sono da preferire: “divertenti ed emozionanti: dovete far emozionare l’utente”.

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