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Nel 2010 Firefox supera Internet Explorer nel mercato europeo

22/02/2011

Era nell’aria che prima o poi il sorpasso ci sarebbe stato. Ed effettivamente così è stato. A dicembre 2010, infatti, il leader storico dei browser web, Microsoft Explorer, è stato superato nel mercato europeo da Mozilla Firefox, utilizzato rispettivamente dal 37,5% contro il 38,1% degli internauti. Seguono a molta distanza anche Google Chrome (con una market share del 15,48%) e Safari di Apple (4,62%).

Molto della leadership raggiunta da Firefox si deve all’ampio consenso di cui gode in Germania, dove è utilizzato da circa il 60% degli utenti che navigano in rete, nonostante l’ingresso di agguerriti concorrenti come Chrome che, proprio nel 2010, ha addirittura triplicato il suo market share del 2009 che era del 5,6%.

La battuta di arresto della Microsoft deriva in parte dall’accordo siglato con l’Unione Europea. L’azienda statunitense ha infatti accettato di garantire a circa 100 milioni di utenti di Windows non più Internet Explorer, quale browser predefinito per la navigazione in rete, ma un elenco di 12 browser in ordine sparso tra cui scegliere.

E’ stato un bel risultato, quello conseguito da Firefox, di proprietà della Mozilla Foundation, l’ente no profit che ne coordina lo sviluppo, accettando esclusivamente donazioni online. Fondata nel 1998 da Netscape corp., la Mozilla ha saputo creare un browser in continua evoluzione, basato su codice Netscape, riuscendo ad ottenere i consensi di tanti utilizzatori, in primis quelli di Linux.

Buona parte del successo di Firefox deriva anche da un accordo siglato con Google per integrare nel browser le funzionalità del motore di ricerca. Per il futuro dell’accordo, che scadrà a fine 2011 dopo essere stato rinnovato già una prima volta, nel 2008, non vi sono molte certezze. Perché il successo di Chrome potrebbe rendere l’accordo con la Mozilla sempre meno interessante.
 
In casa Mozilla sperano che l’accordo venga prorogato almeno di 1 anno, il tempo necessario per immettere sul mercato la versione 4 di Firefox che potrebbe garantire al software libero un ulteriore consolidamento della propria quota di mercato.

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