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Le analisi dei siti internet: parliamo di Google Analytics

scritto da Rosvanna Lattarulo - r.lattarulo@e-development.it 22/01/2013

Le analisi dei siti internet: parliamo di Google Analytics

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Internet è il regno delle statistiche per eccellenza. Lo sanno bene i tanti consulenti marketing un tempo alle prese con l’annosa questione di come misurare i risultati di una campagna di comunicazione di tipo tradizionale (es. pubblicità su carta stampata o spot radiofonici). Oggi che quei consulenti probabilmente si stanno confrontando per forza di cose sempre più con il mondo dell’online probabilmente tireranno qualche sospiro di sollievo.

 

Perché il web ha scardinato molte logiche. E tra queste anche quelle, ad esempio della carta stampata: in passato si realizzava una campagna e si stimavano possibili risultati sulla base della tiratura dichiarata dall’editore, della durata della campagna, degli spazi acquistati. Ma restavano delle stime molto approssimative perché non erano in grado di misurare con precisione il numero di lettori che effettivamente hanno visto una pagina pubblicitaria.

 

Internet ha imposto logiche rivoluzionarie al mondo pubblicitario: gli importi degli investimenti sul web, molto più flessibili che in passato, soprattutto se si adottano strumenti come il keyword advertising sono agganciati al numero di click ricevuti. In altre parole l’inserzionista paga in base a quanti clienti la campagna ha effettivamente raggiunto (es. Google Adwords).

 

Analytics di Google è uno strumento di monitoraggio molto potente, reso disponibile in maniera assolutamente gratuita ad un pubblico ampio di potenziali fruitori. Perché non trarne beneficio?

 

Nella nostra esperienza professionale di consulenza marketing, ormai sempre più orientata al web, una delle prime domande che rivolgiamo ai nostri clienti è: sono attive delle statistiche sul tuo sito? Se si, quali? Perché Google Analytics  è un sistema riconosciuto da tutti gli operatori online in maniera trasversale: riportare come fonte dei dati Google Analytics costituisce un bel biglietto da visita, soprattutto dei i dati di traffico dichiarati sono importanti.

 

Pertanto, supportiamo operativamente i clienti nell’attivazione delle statistiche di Google sul proprio sito. Le operazioni da compiere sono veloci ed intuitive: è necessario creare un nuovo account e prendere nota del codice html che Google rilascia al momento della creazione. I tecnici devono istallare sulle pagine del sito web. Da quel momento in poi qualunque attività è tracciabile e diventa un patrimonio di dati molto preziosi che vanno analizzati ed aggiornati in report periodici di modo da valutare gli effetti che gli interventi messi in campo stanno originando.

 

Alcune dei dati chiave che possiamo reperire tramite Google Analytics, selezionando tramite un calendario molto intuitivo un periodo di interesse o intervalli di date come nell'immagine sottostante.

• Pagine viste: il numero totale di pagine visualizzate. Comprende singole pagine visualizzate più volte.

• Visite: il numero di viste ad un sito. Un visitatore unico può aprire più visite. Le visite possono avere luogo nello stesso giorno o nel corso di giorni, settimane o mesi diversi. Una visita può durare pochi secondi o diverse ore.

• Visitatori Unici: il numero di visitatori di un sito web non duplicati (contati una sola volta) nell’arco di tempo specificato.

• Pagine più viste: una valutazione di quali sono le pagine più visitate del sito consente di analizzare il comportamento degli utenti che apprdano sul sito, dove vanno e che interessi maggiormente manifestano

• Sorgenti di traffico: consente di valutare la provenienza degli utenti. Se un sito è ben indicizzato molte visite potranno giungere dal motore di ricerca Google. Se si sta investendo su alcuni canali, come i comparatori di prezzi per i siti e-commerce, molti accessi potranno giungere da Trovaprezzi.it o altri siti con cui sono attive delle partnership. Sempre più spesso accessi giungono anche dal mondo dei social: facebook, twitter o youtube. Naturalmente perché questo avvenga è necessari avere degli account dedicati

• Parole chiave: consente di conoscere cosa cercano gli utenti che giungono su un dato sito. Anche in questo caso è possibile conoscere interessi e comportamenti di navigazione Naturalmente l’appetito vien mangiando e l’utilizzo di questo strumento Google si può modificare e affinare man mano che lo si utilizza. Possiamo scoprire di continuo nuove funzionalità e criteri di ricerca e visualizzazione dei grafici (es. per ora, per mese e settimana) fino a scoprire che tramite questo sistema è possibile persino conoscere in tempo reale quante persone sono sul nostro sito, quali pagine stanno visitando e via dicendo.

 

I dati sono tantissimi e visulizzati in gradevoli grafici. 

 

 

Forse una problematica da affrontare è quella di analizzare con la testa i dati e strutturare un webreport in grado di evidenziare i numeri più importanti.

Il team E-development (www.e-development.it) è specializzato in web analysis e fornisce ai clienti anche servizi di reportistica online. Per chiedere in formazioni scrivere a r.lattarulo@e-development.it .

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