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Principali vantaggi del cloud computing

17/05/2011

Il crescente interesse in Italia verso il cloud conferma che è in aumento la consapevolezza dei benefici questo può determinare in ambito aziendale ed in un’ottica di business, a tal punto che il 40% del top management delle imprese più grandi ritiene che adottarlo sia un utilizzo tattico, contro un 36% che si dichiara indifferente (fonte: Ricerca Nextvalue – aprile 2011).

Che vantaggi possono derivare per le imprese oggi? Nell'immaginario collettivo il cloud computing è innanzitutto sinonimo di risparmio economico, derivante da una riduzione della spesa IT complessiva.

La ricerca "Cloud Computing Report 2011", presentata lo scorso 7 aprile a Milano dalla Nextvalue indica ben altri elementi a supporto del “cloud”. I CIO intervistati segnalano che il cloud permetterebbe il raggiungimento di diversi obiettivi prioritari per chi gestisce un’azienda:

- Infrastruttura “agile” (per il 74% del panel): in grado di adeguarsi all’andamento del business e della domanda, seguendo l’organizzazione ovunque nel mondo. I servizi IT basati su cloud consentono agli utenti di accedere ai propri dati, dovunque essi si trovino, attraverso una connessione internet. Diventa così più semplice supportare una forza lavoro sempre più mobile e favorire la collaborazione fra utenti che si trovano fisicamente in luoghi diversi.

- Risposte rapide alle richieste di business (74%): il cloud consente alle aziende di espandersi facilmente, secondo le esigenze ed i picchi stagionali. In questo modo le aziende sosterrebbero solo i costi dei servizi che effettivamente utilizzano. Eviterebbero spese per l’acquisto di risorse di calcolo necessarie per far fronte ai picchi di attività. Il cloud computing garantisce variazioni on demand della potenza di calcolo e di ottimizzare le risorse in modo automatico.

- Scalabilità e riduzione dei costi IT (71%): il cloud è una soluzione scalabile, che non comporta una pesante esposizione economica legata all'acquisto e alla manutenzione delle infrastrutture IT. I servizi cloud sono disponibili on demand, pagati secondo la logica del pay-per-use. In questo modo si riducono le risorse sprecate e, quindi, la spesa. In caso di ampliamento della capacità di calcolo o di storage è possibile adottare nuovi applicativi senza dover affrontare investimenti onerosi.

- Migliore livello del servizio It in termini di business continuity (71%): il guasto al singolo nodo di un sistema non ha alcun impatto sulla disponibilità del servizio e delle informazioni e di implementazione e manutenzione. Le aziende possono ottenere la propria piattaforma cloud nel giro di poche ore, abbattendo i tempi solitamente richiesti per ordinare, realizzare, installare, configurare e mettere in opera le soluzioni IT tradizionali. E visto che le applicazioni risiedono sui singoli computer aziendali, i costi e i tempi di manutenzione sono decisamente più contenuti.

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