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Proseguono gli investimenti Apple nel retail

28/02/2008

La Apple è un’azienda leader nel mondo dell’informatica. Lega la sua notorietà in tutto il mondo ad un’ampia gamma di computer Macintosh e ai recenti successi commerciali dell’iPod e dell'iPhone. In poco più di trent’anni, l'azienda ha saputo imporsi in un comparto difficile portando più volte grandi innovazioni, grazie alla lungimiranza del suo patron Steve Jobs. Un uomo che, nel pieno della rivoluzione digitale, ha saputo mantenere alto il fascino e l’appeal della Apple, anche attraverso l’adozione di accurate strategie di marketing e comunicazione riviste ed adattate alla luce dei tempi moderni. Oggi la Apple ha uno stile riconoscibile in tutto il mondo: semplice, lineare e, soprattutto, di grande impatto. Con questo stile confeziona e immette sul mercato tutti i suoi nuovi prodotti riuscendo a creare un’ampia risonanza e a raggiungere un pubblico molto più ampio dei soli addetti ai lavori o dei fan-clienti. Alla base del successo della Apple, oltre ai prodotti e alla comunicazione vi è anche una precisa strategia distributiva basata sugli Apple Store.

APPLE STORE – sono negozi di proprietà di Apple Computer gestiti direttamente dalla Multinazionale. L’idea di aprire negozi in proprio da parte di Apple è nata dalla constatazione che i computer Macintosh non erano adeguatamente valorizzati nella distribuzione tradizionale.
Gli Apple Store rafforzano l’immagine dell’azienda e sono facilmente riconoscibili grazie ad un format identico replicato in tutti gli stati del mondo. All’interno di questi negozi un cliente può trovare tutti i prodotti Apple e un limitato numero di prodotti sviluppati da società terze, organizzati in zone: video, audio, fotografia e accessori. Nello store vi è anche il "Genius Bar", un punto di incontro e confronto per gli utenti. Il primo store venne inaugurato nel 2001 in Virginia, all’interno di un centro commerciale; nel 2004 gli Apple Store erano 100 e quasi tutti localizzati negli USA. Sono più recenti, invece, le aperture in Giappone (2 store) e in Europa. In Italia l'azienda ha aperto il primo punto vendita nel 2007 all'interno di un centro commerciale non lontano da Roma. Ad ottobre 2007 gli Apple Store attivi sono ben 200. In Italia si segnala anche l’apertura a Milano di un nuovo format, il "mini Apple Store" all'interno di grandi punti vendita dedicati all'elettronica e all'informatica. Nel Mondatori Multicenter di Milano, in uno spazio di 90 mq si trova questo shop in shop dedicato al mondo Apple. I clienti del Mondadori Multicenter, gli attuali e i nuovi utenti del mondo Apple, hanno l'opportunità di conoscere e provare direttamente l'intera gamma dei computer desktop e portatili Mac, inclusi i famosi MacBook, MacBook Pro e iMac, i software e gli altri accessori compatibili.
L’impegno Apple sul fronte retail prosegue ancora. E’ probabile che a metà 2008 venga inaugurato il primo Store dell’emisfero sud, nella città di Sidney che, secondo alcune indiscrezioni diffuse dal Sydney Morning Herald, sarà un enorme cubo in vetro, incastonato in un palazzo e sviluppato su 3 piani, ognuno dei quali avrà una superficie di circa 445 mq. Per l’Europa si prevedono nuove aperture a Monaco di Baviera, Ginevra e Zurigo.

APPLE STORE ONLINE – oltre agli store sparsi nel mondo le vendite Apple avvengono anche tramite il web nell'Apple Store Online. Si tratta di un negozio elettronico di proprietà di Apple Computer in cui sono venduti tutti i prodotti della Apple oltre che una nutrita serie di accessori sviluppati da terze parti per i prodotti Apple. Gli acquisti possono essere effettuati sia on line che telefonando al numero verde. In linea con il carattere altamente innovativo, anche in Internet l’azienda ha compiuto scelte strategiche molto interessanti. L’esempio più lampante è rappresentato dall’ormai celebre “We’ll be back soon”. Si tratta di un post it che segnala ai navigatori la chiusura temporanea dello store. Una scelta che contrasta con le logiche internet dominanti dell’”always on”, a cui si sono uniformate tutti i grandi colossi dell’e-commerce, da Amazon, a Dell, ad Hp.

L’Apple Store non è sempre "always on". Chiude per svariate ore, generando a sorpresa negli utenti non malumori, bensì un enorme flusso di comunicazione tra tutti gli utenti appassionati di informatica. Con il risultato di alimentare attesa e curiosità e si sviluppare un'enorme pubblicità e visibilità gratuita sulla rete. E' l’ennesimo miracolo compiuto dalla Apple ribaltando le regole del marketing sul web. Una strategia che rafforza il legame esistente tra la Apple e gli acquirenti-fan del brand Apple.

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