Cerca

libro

titolo: Change&Coach®. Un approccio integrato all'eccellenza organizzativa

I nostri Partners

  • Ius&Web Informazione Giuridica
  • Weblegal - consulenza legale
  • IIM
  • Business World
  • Francoangeli
  • Scint
  • Temporary Management
  • Mercatoglobale
  • Elleccere
  • Morelli & Lippolis
  • mito4
  • Mymarketingnet

Nuove opportunità dai fondi interprofessionali

02/07/2007

Nuove opportunità dai fondi interprofessionali

Articoli correlati

I Fondi Paritetici Inteprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Tali fondi vennero istituiti nel 2003, in attuazione della legge 388 del 2000, che prevedeva la possibilità per le imprese di accantonare una quota dei contributi versati all’INPS (pari allo 0,30% ovvero al “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) per finanziare la formazione dei propri dipendenti.

I datori di lavoro possono chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, per finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti.

I Fondi fino a oggi costituiti e autorizzati, rappresentativi di una larga parte del mondo delle imprese e dei lavoratori, sono 13 (visualizza lo schema di sintesi)
Fon.Coop – Fondo per la formazione continua nelle imprese cooperative
Fondimpresa – Fondo per la formazione continua
Fondo Dirigenti PMI – Fondo per la formazione professionale continua dei dirigenti delle piccole e medie imprese industriali
Fondo Formazione PMI – Fondo per la formazione continua per le piccole e medie imprese
Fondir – Fondo per la formazione continua dei dirigenti del terziario
For.te. – Fondo per la formazione continua del terziario
Fondirigenti – Fondirigenti Giuseppe Taliercio (Fondazione per la formazione alla dirigenza nelle imprese industriali)
Font.ter. – Fondo per la formazione continua dei lavoratori dipendenti nelle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione servizi
Fondoprofessioni – Fondo per la formazione continua negli Studi Professionali
Fond.E.R. - Fondo per la formazione continua degli Enti Religiosi
Fon.Ar.Com. - Fondo per la formazione continua nei comparti del terziario, dell'artigianato e delle piccole e medie imprese
For.Agri. - Fondo di settore per la formazione professionale continua in agricoltura Fondazienda - Fondo per la formazione continua dei quadri e dipendenti dei comparti commercio-turismo-servizi, artigianato e piccola e media impresa.

Tali Fondi finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti. Inoltre finanziano anche piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è chiamato a svolgere, accanto a compiti di vigilanza e controllo, una funzione strategica di monitoraggio delle attività finanziate.

L’adesione ai Fondi Paritetici Interprofessionali è volontaria ed è regolamentata dalla Circolare INPS n.71 del 2 aprile 2003. Per l’adesione ad un Fondo, il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva DM10/2 (da utilizzare anche per le eventuali revoche dell’adesione), precisando il Fondo al quale intende aderire e il numero dei dipendenti per cui l’impresa versa il contributo integrativo di cui all´art.25 comma 4 delle legge 845/78. Tale adesione, sempre revocabile, ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta. La norma fissa al 31 ottobre (come da nuova Circolare Inps 67/2005) di ogni anno il termine per esprimere le adesioni o le disdette ai Fondi, i cui effetti finanziari e contributivi si produrranno dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza. Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi Paritetici Interprofessionali resta fermo l’obbligo di versare all´INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità.

[vai all'archivio]

I commenti degli utenti

Non ci sono commenti.

[lascia un commento]

Leggi anche:

Nome (*)
Email (*)

Oggetto (*)
Commento (*)

Codice invio (*)

* campi obbligatori. L'email non verrà pubblicata.

E-mail del destinatario:



Il tuo nome:

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});