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Nuove aperture e anticipazione delle tendenze: la strategia Conad

25/01/2011

La grande distribuzione arretra. Eppure c’è qualche attore che sta crescendo. Nonostante la crisi ed i tagli che gli italiani stanno apportando persino sui consumi domestici: il -15% secondo Francesco Pugliese direttore generale della Conad.

Il secondo gruppo italiano della GDO ha chiuso il 2010 con un fatturato di 9 milioni 80 mila euro ed in crescita rispetto all'anno precedente, un trend in decisa controtendenza rispetto al settore di riferimento. Risultati positivi ottenuti erodendo quote di mercato ai concorrenti. Oggi Conad ha raggiunto il 9,9% del mercato e vanta una leadership del 15,4% nei supermercati e del 12,8% nei negozi di vicinato. 

Diverse le iniziative messe in campo per raggiungere questi risultati positivi in un contesto generalizzato di crisi economica. Se prima si parlava di crisi dell’ultima settimana – commenta Puglieseoggi si parla di crisi di tutti i giorni”, anche a causa dell’incremento dei prezzi di benzina gas ed utility che gravano sui bilanci familiari. 

Per reagire alla crisi, la Conad si è mossa su più fronti:
1. Private label: la domanda di marche commerciali tende a salire in contesti di crisi e Conad ha cercato di rafforzare la propria offerta. Le marche private in Conad rappresentano il 22,2%, una quota supriore alla media nazionale. Le private label sono cresciute nell’ultimo triennio del 15%
2. Offerta mirata basata sulla qualità: ultimamente si assiste ad una tendenza generalizzata a prediligere gli incontri serali in casa, piuttosto che al ristorante. La Conad propone la linea private label Sapori&Dintorni per rispondere ad una domanda crescente di eccellenze e territorio. Questa linea cresce il 20% l’anno e presto farà il suo ingresso anche negli aeroporti. A questa si affianca Creazioni d’Italia, una linea presente in 600 ipermercati Leclerc in Francia. In questi giorni è previsto anche il lancio di prodotti freschi come la mozzarella di bufala.
3. La focalizzazione su qualità e  salute: lanciata a fine 2010, l nuova linea AC Benessere propone al cliente finale prodotti senza lattosio e glutine che andranno ad affiancare i probiotici e gli yogurt per la regolarità.
4. Crescita della rete: nei prossimi 3 anni l’investimento previsto per l'ampliamento della distribuzione è di ben 770 milioni di euro e prevede aperture di format differenti che rispondono alle diverse esigenze del territorio e che vanno da 200 a 3000 mq, ovvero i Conad City (supermercati di prossimità), i supermercati Conad e gli ipermercati Leclerc Conad.

Nella strategia Conad c'è spazio anche per la razionalizzazione dei costi:noi abbiamo messo a fattor comune la logistica tra tutte le cooperative, facciamo leva sulle economie di scala, ma senza compromettere la qualità” conclude Pugliese.

Ad oggi i numeri sembrano premiare la strategia dell’insegna che ha saputo diversificare l’offerta, arrivando oggi ad annoverare tra i suoi prodotti di punta anche 30 parafarmacie dove il cliente può acquistare risparmiando da 10 al 40%, distributori di benzina che propongono prezzi competitivi e sconti di almeno 0,10 centesimi al litro ed i corner ottica che oggi sono ancora solo 5 in Italia.

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