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Il comparto moto frena in tutta Europa

20/05/2010

Il comparto moto frena in tutta Europa

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Se raffrontata ai principali concorrenti europei, come Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania, la situazione del comparto moto in Italia non sembra poi essere così negativa. Ovunque in Europa, nel 2009 si è registrato un arretramento, quasi sempre a due cifre.

L’assenza di incentivi governativi ha determinato una situazione molto difficile per la Francia (-10%) e rovinosa per la Spagna (-37,04%). Oltreoceano, negli Stati Uniti, il caso è stato altrettanto rilevante: il 2009 per il settore moto è stato un “annus horribilis” che ha registrato un calo disastroso del -40%, anche a causa dell’assenza di adeguati interventi statali che le potenti lobby americane hanno cercato a più riprese di imporre. In termini assoluti, la differenza tra moto e scooter venduti nel 2009 rispetto al 2008 è stato di 359.408 veicoli in meno.

Vediamo la situazione nei principali paesi europei.

GERMANIA – se si esclude il mese di marzo, il comparto moto in tutti i mesi del 2009 ha registrato un costante segno meno. Gli scooter sono scesi, in percentuale, più che le moto tradizionali. Novembre e dicembre, per entrambi i segmenti, ha rappresentato un periodo davvero difficile: le immatricolazioni sono state molto limitate ed il mercato è rimasto sostanzialmente fermo.

GRAN BRETAGNA: nel 2009 il mercato è sceso del 20,2%. Diversamente dal mercato italiano, in Gran Bretagna il segmento che ha retto un po’ meglio l’onda negativa della crisi è stato quello delle moto, rispetto agli scooter. Dal punto di vista delle cilindrate preferite dai clienti finali, si rileva, anche in questo caso una differenza rispetto all’Italia: la contrazione è stata più evidente nelle cilindrate inferiori (-25% per il segmento delle 125), mentre le maxi moto (oltre 1000 cc) hanno registrato un calo decisamente più contenuto (-8%).

FRANCIA: il mercato delle due ruote nel 2009 è sceso del 10% e le prospettive per il 2010 sono tutt’altro che rosee. A confermare questa sensazione è innanzitutto la probabile cancellazione, ancora una volta, del Salone di Parigi, segno evidente di un mercato in difficoltà. In Francia il segmento delle moto ha registrato numeri leggermente più positivi rispetto agli scooter. I clienti francesi apprezzano maggiormente le moto di media cilindrata, sia stradali che nacked. Un dato importante per l’Italia è il grande successo commerciale dell’MP3 400, modello a 3 ruote della Piaggio che è stato il più venduto nel 2009, sfiorando una quota dell’intero mercato moto pari al 5%.

SPAGNA: il 2009 è stato molto negativo. La contrazione del comparto moto è stata del -37,04%: il totale dei veicoli venduti (moto + scooter) è sceso dai 212.467 del 2008 ai 133.768 del 2009. E permangono le preoccupazioni per i produttori, soprattutto a causa dell’assenza di politiche di adeguate politiche di sostegno alle imprese del settore da parte del Governo Nazionale.

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