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E-commerce: non siate impreparati al boom

scritto da Rosvanna Lattarulo - r.lattarulo@e-development.it 19/02/2013

E-commerce: non siate impreparati al boom

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Essere presenti e visibili per un sito che vende online è una necessità. Perché solo chi vede potrà eventualmente decidere di acquistare. Il processo di acquisto sul web, infatti, parte quasi sempre da una fase di ricerca: l’utente naviga in rete a caccia di informazioni e potenziali fornitori di un prodotto servizio.

 

FASE 1 – nel caso in cui il modello o la marca da acquistare (es. un cellulare) non sono ancora stati decisi la ricerca spesso conduce a pagine di testate giornalistiche, blog di appassionati, forum o community. In questo modo è possibile leggere pro e contro rilevati da altri utenti professionisti o amatoriali.

 

FASE 2 - la fase successiva di ricerca dei potenziali fornitori e naturalmente dei prezzi e delle condizioni di acquisto proposti. Sono due fasi preliminari in cui essere visibile agli occhi del potenziale compratore può essere determinante ai fini della conclusione dell’acquisto.

 

Come? Per comparire nella prima fase è necessario attivare un processo di aggiornamento continuo del sito. Le attività editoriali, spesso poco curate da chi vende in rete, contribuiscono a migliorare l’indicizzazione del sito e garantire strade di accesso allo stesso alternative ma molto importanti, rispetto a quelle più commerciali, quali ad esempio inserzioni di Google o presenza sui comparatori di prezzo.

 

Per essere visibili nella seconda fase, quella di ricerca di prezzi e fornitori, è importante adottare una politica corretta di pricing. Un utente si lascia convincere all’acquisto, se ne vale davvero la pena. E l’entità del risparmio proposto può essere una leva determinante. Certo non è l’unica nella decisione di acquisto del singolo utente e per il successo di uno shop online. Ma quando si vuole arrivare ad una massa critica di utenti e clienti, allora una politica aggressiva sul lato dei prezzi è una via obbligata. Applicare prezzi scontati può migliorare le performances in caso di investimenti sui comparatori di prezzo e Google Shopping. Anche in settori maturi, come quello tecnologico, un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza permetterebbe ad un venditore di scalare posizioni importanti su Google Shopping e siti di comparazione prezzi e rendersi visibile agli utenti.

 

Investire in comunicazione con prezzi elevati ed un alto mark up, a meno che non si abbia un brand molto forte, rischierebbe di penalizzare i ritorni sugli investimenti. Una strategia orientata alla vendita online necessita innanzitutto di un pricing adeguato ma anche di presenza su Google Shopping, su siti come Trovaprezzi, Kelkoo, Ciao ed eventualmente anche su eBay .

 

FASE 3 - come detto in precedenza il prezzo da solo se può trattenere un utente sul sito, certamente da solo non basta a fare di lui un cliente. E’ necessario che l’ultima fase sia impeccabile agli occhi dell’utente. Il processo di acquisto deve risultare semplice e veloce perché, tempo e pazienza non si addicono troppo a chi compra in rete. La tecnologia da un lato ed il marketing dall’altro devono favorire chi vuole comprare attraverso: pochi click, poche informazioni e campi da far compilare, navigazione guidata attraverso pulsanti, informazioni chiare e sintetiche, un motore di ricerca interno per facilitare la visualizzazione dei prodotti, eventualmente suggerimenti di prodotti correlati acquistabili.

 

Spesso quando un sito e-commerce nasce si bada molto alla veste grafica e molto meno ad aspetti IT che possono fare la differenza lato cliente finale. Parliamo ad esempio dell’albero di navigazione, ma anche dei tempi di apertura delle pagine, di sicurezza delle transazioni, di duplicazione di pagine ed informazioni che possono generare confusione in chi naviga nei contenuti e nei motori di ricerca che applicherebbero un page rank decisamente peggiore.

 

Per concludere la costruzione di un sito e-commerce è un’attività tutt’altro che banale e che non può limitarsi a scegliere qualche prodotto venduto in un negozio tradizionale e metterlo in vendita anche su internet. Dietro il successo di un portale e-commerce c’è molto di più: tante professionalità, tanto lavoro, un mix continuo di strategia e statistiche.

 

Per maggiori informazioni: info@e-development.it

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