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titolo: Grom. Storia di un'amicizia, qualche gelato e molti fiori

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In aumento le vendita dei libri. Anche online

07/07/2011

Il mercato premia chi si unisce. Deve essere questa la filosofia che ha portato due importanti marchi del mercato editoriale alla fusione. E i risultati, ad un anno, dall’avvio del processo di unione danno ragione ai vertici aziendali. Una crescita, quella che ha visto per protagonisti i brand Giunti e Messaggerie che è stata superiore a quella registrata nel 2010 dal comparto dei libri.

Sebbene gli italiani siano conosciuti come un popolo che legge poco, tuttavia nel 2010 le vendite dei libri sono aumentati. Nonostante tutto. Nonostante la crisi economica abbia inferto alle famiglie duri colpi, spingendo molti lettori a fare delle scelte. In questo contesto sorprende quasi che le vendite siano aumentate in valore del 2,4% a metà maggio del 2010 rispetto allo stesso periodo del 2010, secondo stime Nielsen. In valore assoluto si tratta di un aumento di 490 milioni di euro. Una crescita che riguarda sia i libri di carta che quelli elettronici, noti anche come e-book.

Questi ultimi nel 2010 (stime Giunti&Messaggeri) oggi rappresentano una fetta ancora molto piccola del mercato, lo 0,1% e fatturano circa 1,5 milioni di euro. Cifre che, lo ricordiamo, si riferiscono ad un prodotto che nel nostro paese è sbarcato solo nell’autunno 2010. E tra le evidenze del settore, secondo Alberto Ottieri, Presidente di Giunti&Messaggerie, c'è quella che “gli ebook non hanno affatto intaccato il mercato dei libri tradizionali: anzi stanno crescendo entrambi”.

Nell’ambito della distribuzione libraria però, qualche cambiamento è già visibile: la vendita tramite il web è cresciuta secondo Nielsen nei primi mesi del 2011 del ben +22,8% e di un più contenuto +6,7% quelle tramite le grandi catene di librerie. A perdere quota sono principalmente la grande distribuzione e le librerie tradizionali che perdono rispettivamente l’1,8 % ed il 2,6%. In termini percentuali il web ormai serve il 5,7% del mercato. Siamo ancora distanti dalle quote detenute da catene di libreria e le librerie tradizionali, ma probabilmente nei prossimi anni, come sta accadendo in altri settori, anche nella distribuzione libraria si rafforzerà il ruolo di internet.

Proprio nel mondo della distribuzione libraria si segnala la joint venture Giunti&Messaggerie avvenuta lo scorso anno, che ha ridisegnato l'intero mercato nazionale. Il primo bilancio ufficiale del gruppo indica un incremento dei ricavi del 9,1% (oltre 508 milioni di euro), ben oltre l’andamento del mercato. Per il 2011 si stima un’ulteriore crescita del 4-5%. “Ma molto dipenderà dalla situazione economica e politica generale” precisa con grande realismo Ottieri.

L’ottima performance raggiunta è senza ombra di dubbio il risultato di una contestuale ottimizzazione dei costi, grazie alle economie di scala ed una massimizzazione dei ricavi. “Sintetizzando al massimo – commenta Ottieri – grazie alla fusione abbiamo accresciuto i margini e aumentato le quote di mercato”. Per il futuro il gruppo punta a rafforzare la rete vendita tramite nuove aperture: “se tutto dovesse andare bene inaugureremo fra le 34 e le 37 nuove librerie. Questo vuol dire che nel giro di soli 2 anni avremo superato il traguardo di 200 librerie che ci eravamo dati a livello triennale” conclude con soddisfazione Ottieri.

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