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Innovazione in Europa: l’Italia è tra i moderati

scritto da Rosvanna Lattarulo - r.lattarulo@e-development.it 09/11/2012

La Commissione Europea fa il punto sull’innovazione in Europa pubblicando il Regional Innovation Scoreboard 2012 redatto seguendo la metodologia dell’Innovation Union Scoreboard. La classifica è articolata in 4 gruppi

1. Innovation leaders: è il gruppo delle migliori di fanno parte 41 regioni

2. Innovation followers: ne fanno parte 58 aree

3. Moderate innovators: rientrano in questo gruppo 39 aree

4. Modest innovators 52 regioni e a far parte dell'ultimo gruppo

LE NAZIONI PIU’ INNOVATIVE - stando alla classifica contenuta nel rapporto nell'Unione Europea le nazioni più innovative sono Svezia, Danimarca, Germania e Finlandia. In Germania ben 12 di 16 regioni sono Innovation leaders, in Finlandia 3 su 5, in Svezia 5 su 8.

 

L’ITALIA - in linea generale l’Italia si attesta in una posizione di innovazione moderata: a questo gruppo appartengono 10 regioni italiane su 20, mentre solo 4 su 20 sono nel secondo gruppo (Innovation followers). L'innovazione è più marcata nel Nord e nel Lazio (ma raggiungono solo il grado di "Innovation followers"). In ritardo sono alcune regioni del nord come la Liguria ed il Sud Italia (isole comprese). Molise (la peggiore in assoluto) e Calabria sono i veri e proprie fanalini di coda nella innovazione.

 

VARIAZIONI DAL 2007 - le performance regionali sono rimaste relativamente stabili. La maggior parte delle regioni europee ha mantenuto il loro potenziale di innovazione e di attività, con qualche piacevole sorpresa.Tra 2007 e 2011 il numero degli Innovation Leaders è cresciuto di 7 regioni, mentre 4 regioni sono migrate dal gruppo degli innovatori moderati o modesti a quello di Innovation followers. Buone le performances di 8 regioni (la tedesca del Niedersachsen, le francesi del Bassin Parisien e Ouest, le italiane Calabria e Sardegna, la polacca del Mazowieckie, la portoghese Lisbona e la svizzera del Ticino) che stanno vedendo crescere la propria capacità d'innovazione, ottenendo un punteggio sempre più alto in ciascuna delle ultime tre valutazioni (2007, 2009, 2012):

 

DIFFERENZE REGIONALI - emerge in molti casi un quadro a macchia di leopardo: le differenze sono più evidenti a livello locale che nazionale. I Paesi dove le differenze su scala locale sono più forti sono Francia e Portogallo. Nazioni che registrano evidenti differenze regionali sono Repubblica Ceca, Italia, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Regno Unito: in tutte vi è almeno 1 regione in 3 differenti gruppi di performance innovativa. Maggiore omogeneità si registra in paesi come Grecia, Polonia, Ungheria e Slovacchia.

 

FATTORI DI INNOVAZIONE – ma cosa fa spingere in alto l’innovazione in alcuni paesi piuttosto che in altri? Nelle nazioni più innovatrici vi sono più elevati punteggi in termini di • investimenti privati e pubblici in Ricerca e Sviluppo

• attività innovative in piccole e medie imprese

• collaborazioni fra privato e pubblico in Ricerca e Innovazione

• numero di brevetti

• servizi a alta intensità di conoscenza.

 

E’ sui buoni risultati raggiunti dai leader che tutti gli altri Stati dovrebbero riflettere ed elaborare adeguate strategie di crescita. Un approccio che potrebbe fornire risposte concrete per aggangiare quella ripresa di cui oggi si parla tanto.

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