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Start up e-commerce:scegli il nome giusto

scritto da Massimiliano Masi - m.masi@e-development.it 25/03/2013

L’intuizione a volte può salvare, ma, in ambito imprenditoriale, non sempre basta per scegliere tra un ventaglio ampio di papabili nomi quello più efficace in termini di comunicazione e business.

Le difficoltà per arrivare a definire il nome migliore sono tante: questo spiega, ad esempio, perché vi sono consulenti specializzati nel campo del naming. In genere questi professionisti dopo un brief o brainstorming con il committente, arrivano a creare un’ampia rosa di possibilità di anche di 1.000-1.500 termini.

Ogni singola parola viene poi sottoposta ad un’ulteriore analisi con l’obiettivo di segmentare i termini, distinguendoli in categorie sulla base di alcuni criteri come - coerenza con il posizionamento del prodotto o dell’azienda - l’interesse dei clienti - facilità di ricordo e pronuncia.

Si arriva così ad avere una serie di gruppi di termini sui quali si può lavorare ancora, concentrandosi anche su sinonimi, suffissi e prefissi.

Lanciare un prodotto/servizio con un nome convincente può aiutare a raggiungere il successo presso il pubblico. Certamente non vale l’equazione secondo la quale un buon nome è sinonimo di qualità e successo. Se il prodotto non è buono o la società che lo produce non è affidabile, il nome da solo non basterà a salvare le vendite.

Quando si sceglie un nuovo marchio può essere utile porsi alcuni quesiti sul nome individuato come:
-E' breve (max 7 caratteri)?

- A chi è rivolto?

- quanto distingue e caratterizza il prodotto/azienda rispetto ai concorrenti?
- quali valori trasmette e soprattutto quanto sono in linea con il prodotto/azienda?
- potrebbe influenzare positivamente l’acquirente in fase di acquisto?
- è facile da pronunciare?
- è di rapida memorizzazione?

 

Soprattutto per il mondo di Internet il nome/dominio non necessariamente deve avere un significato: si può optare per un nuovo conio che si segnala per la sonorità o facile da ricordare: pensiamo ad esempio ad Apple, Google, Ebay o Yahoo, brand molto noti ed immediatamente riconoscibili. Il loro successo deriva anche da una scelta particolarmente azzeccata del naming: in entrambi i casi si tratta di termini molto brevi, solo che il primo richiama un elemento, la mela, intorno a cui ruota la comunicazione aziendale, mentre Google risulta un termine sconosciuto ai vocabolari.


Nella scelta del naming per Internet può essere fondamentale:
- controllare i domini web disponibili: spesso durante la cruciale fase di definizione del naming si omette questo particolare che ormai ha un’altissima rilevanza. Un passaggio ormai obbligato per qualunque start up è la creazione di un sito web/account sui social network. Quando si giunge ad un ventaglio ristretto di papabili termini tra cui scegliere può tornare molto utile effettuare un’indagine per approfondire anche questi aspetti.
- analizzare tendenze e preferenze del target di riferimento: i più giovani ad esempio dimostrano di apprezzare molto acronimi e parole particolarmente brevi, come ad esempio Nike o RBK, brand lanciato da Rebook, nato proprio dall’abbreviazione di questo marchio già ampiamente consolidato sul mercato.
- In che lingua: italiano, inglese o altra? Dipende essenzialmente dal mercato e dai valori che si intende trasmettere: scegliere un termine inglese per un marchio italiano che si ispira a valori come tradizione, stile, eleganza, artigianalità e creatività potrebbe risultare poco coerente.

Infine, come ultimo consiglio, ricordiamo a tutti che è il nome di un prodotto/azienda dovrebbe conservare e trasmettere ai clienti la passione e l’amore che hanno portato alla sua creazione.

Chi avesse un budget di comunicazione iniziale rilevante potrebbe commissionare una ricerca o dei focus group mirati ed investire 10-15 mila euro. Altri potrebbero, in alternativa, richiedere un supporto creativo a professionisti della comunicazione, lasciandosi guidare dalla loro esperienza e competenza.

 

Per maggiori informazioni www.e-development.it

Massimiliano Masi (m.masi@e-development.it )

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