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La matematica a supporto del business

18/11/2009

La matematica, non è un mistero, piace poco agli studenti. Recenti analisi sulla formazione di alto livello confermano che sta crescendo il numero delle iscrizioni nelle facoltà scientifiche che, tra tutte, sono quelle che garantiscono maggiori sbocchi occupazionali ed un conseguente minore rischio di disoccupazione rispetto ad altri percorsi formativi.

Secondo il Rapporto Isfol 2008, nell'anno scolastico 2007-2008 l'incremento delle immatricolazioni è stato alquanto generalizzato (+5,6%), con buone performances per diversi gruppi di facoltà:
- scientifiche (+12,2%)
- ingegneria-architettura (+5,1%)
- statistico-economico (+11,2%)
- letterario, linguistico e psico-pedagogico
(+9,2% rispetto all’anno accademico precedente), costituendo ancora una fetta rilevante (il 25,4% degli immatricolati) tra i corsi di laurea più amati

In controtendenza invece sono state le iscrizioni ai corsi del gruppo medico (-10,6%), politico-sociale (-6,1%) e giuridico (-15,2%) che registrano dei cali più o meno rilevanti.

All’interno delle facoltà scientifiche un peso importante assume la facoltà di matematica, una disciplina che, associata all’informatica, offre validi ed innovativi strumenti di analisi che stanno dando origine ad una vera e propria rivoluzione nella gestione ed organizzazione, ribattezzata Computer Aided Management.

Chi governa le imprese oggi non potendo prescindere dall’uso di personal computer può trovare in appliocativi progettati ad hoc validi supporti per controllare e dominare la complessità dei mercati globali. Un esempio concreto dell’utilizzo di formule matematiche complesse è rappresentato da uno strumento già impiegato con successo in ambito finanziario. L’ingegnere Carlo Cafarotti, con una lunga esperienza nel settore dell’informatica e del brokeraggio, ha fondato nella capitale la società Elite Financial e dato vita ad uno strumento di analisi finanziaria molto evoluto, basato sui numeri. In particolare, la piattaforma realizzata consente di monitorare l’andamento di 60 mila titoli quotati sui mercati finanziari, tratta molioni di dati riferiti al mondo finanziario con un aggiornamento quotidiano. Un’impresa, questa, che difficilmente riuscirebbe ai consulenti che operano in maniera tradizionale.

Crono, questo il nome della piattaforma, presentata al meeting italiano annuale, il “Mathematica Italia” è il risultato finale di una lunga ricerca condotta nell’ambito delle tecnologie informatiche combinate con l’evoluzione delle applicazioni matematiche ed al know how specifico sul mercato. Genera una classificazione dei diversi prodotti segmentata e consente di leggere il mercato in maniera asettica e scientifica, individuare situazioni critiche, segnalandole all’uomo.

Cafarotti racconta quanto questo prodotto sia tornato utile nella fase di turbolenza finanziaria di qualche tempo fa. Nel settembre 2008, esattamente due mesi prima del funesto crak Lehamn, Crono ha individuato dei vuoti pericolosi nella domanda di tutti i settori, come anche nel settembre 2007. Anche prima dello scoppio della crisi dei subprime il sistema aveva rivelato delle anomalie che hanno permesso alla sua società di reagire nel migliore dei modi, con grande soddisfazione da parte della clientela..

Ma questa è solamente una delle applicazioni possibili di questi moderni sistemi. La matematica potrebbe tornare utile, ad esempio, anche nel campo del marketing. La società milanese Fullsix, specializzata in ambito marketing, ha inventato un sistema di customer intelligence attraverso cui individuare, segmentare e fidelizzare i clienti, attraverso un mix di attività multicanale. Hypermarketing, questo il nome del sistema, applica dei modelli matematici nell’incrociare i profili dei consumatori, i messaggi, i canali, le azioni.

“Si tratta in tutti i casi – secondo Dario Malchiodi, matematico e ricercatore dell’Università di Milano – di applicare formule di intelligenza artificiale”. E di cercare tramite queste di raggiungere precisi obiettivi di business.

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