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Spagna leader del merchandising calcistico

09/03/2011

La Spagna è leader nei ricavi da merchandising in Europa. I ricavi complessivamente derivanti dal mercato del merchandising e delle licenze delle prime 5 società dei 5 principali campionati europei ammontano a circa 631 milioni di euro.

Sono questi alcuni dei dati contenuti nell’European Football Merchandising Report 2010 realizzato da SPORT+MARKT e PR MARKETING, società di consulenza specializzate nel settore dello sport business.

L’indagine è stata condotta prendendo in esame i maggiori campionati della stagione 2009/10, con un coinvolgimento di oltre 10.000 persone in 10 paesi. L’analisi si è soffermata su tematiche strutturali, finanziarie e qualitative del merchandising dei club

Nella stagione 2009/2010, le squadre di Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna hanno registrato un aumento superiore al 6% rispetto allo studio condotto nel 2008.

La prima edizione del report risale al novembre 2008 e conteneva informazioni chiave e dati sul merchandising nei principali campionati europei di calcio in Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna. La nuova edizione è più ampia, arrivando ad includere Polonia, Russia, Turchia e Ucraina e intervistando, tra giugno e ottobre 2010, un totale di 182 squadre.

E, per la prima volta, le squadre più efficienti sono risultate quelle della Liga spagnola, che hanno raggiunto un volume di ricavi di circa 190 milioni di euro nella stagione passata, arrivando così ad occupare le prime posizioni in classifica.

La gran parte delle entrate spagnole (l’80%) deriva dai due big club, Real Madrid CF e FC Barcellona. Diversa la situazione in Gran Bretagna, dove i 168 milioni di euro di reddito generato dalle squadre inglesi sono distribuiti in maniera più omogenea. Terza è la Bundesliga tedesca con 130 milioni di euro di ricavi derivanti dal merchandising. Netto è il distacco rispetto alla Serie A (77 milioni di euro) ed al campionato francese Ligue 1 (67 milioni di euro).

“Il mercato del merchandising europeo
- commenta Peter Rohlmann di PR MARKETING – è ancora in forte espansione e comunque sono soprattutto i campionati meno consolidati che possono aspirare ad una crescita notevole, in quanto stanno gradualmente riconoscendo l’importanza del merchandising della squadra per la gestione e la crescita del brand”.

Sommando anche i ricavi delle squadre dei maggiori campionati di Polonia, Olanda, Russia, Turchia e Ucraina, le squadre delle 10 leghe arrivano a generare un giro d’affari complessivo approssimativo di ricavi di 727 milioni di euro, legati al mercato delle licenze e del merchandising. Si tratta del 7,3% del giro d’affari totale prodotto dalle leghe analizzate.

Estrapolando i dati in termini di introiti da vendite in base ai singoli modelli di gestione delle squadre, tale somma corrisponde ad un volume totale di mercato di 2,1 miliardi di euro.

Oltre la metà di questa cifra va attribuita ai prodotti delle dieci squadre più popolari. Il merchandising con il logo del Real Madrid o del Barcellona è il più richiesto. Anche Milan (7°posto) e Inter (8° posto) rientrano nella top ten delle squadre con il maggior ricavo dalle vendite di merchandising.

“La maggior parte delle entrate di molte squadre deriva dalla vendita delle magliette, in una quota pari o spesso superiore al 50% degli introiti totali del merchandising”
sostiene Giorgio Brambilla Director di SPORT+MARKT Italia. Nella stagione 2009/10 sono stati venduti 13,7 milioni di maglie replica. Adidas e Nike hanno raggiunto una quota di mercato dell’83% circa. I rimanenti 34 fornitori di maglia nei 10 campionati hanno venduto complessivamente 2,3 milioni di maglie (17%).

“Ovviamente – continua Brambilla - le differenze culturali hanno un peso specifico quando si tratta di scegliere il gadget della propria squadra del cuore: ad esempio, i tifosi italiani fanno incetta di berretti e cappelli, mentre in Germania spopolano bandiere e gagliardetti.”

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