Cerca

libro

titolo: Change&Coach®. Un approccio integrato all'eccellenza organizzativa

I nostri Partners

  • Ius&Web Informazione Giuridica
  • Weblegal - consulenza legale
  • IIM
  • Business World
  • Francoangeli
  • Scint
  • Temporary Management
  • Mercatoglobale
  • Elleccere
  • Morelli & Lippolis
  • mito4
  • Mymarketingnet

Il “Mobile Finance” in Italia: a che punto siamo?

18/11/2011

Ubiquity, azienda del mercato dei new media, specializzata nella progettazione e realizzazione di strategie digitali multicanale, ha reso noto il Rapporto sui servizi Sms di “mobile finance” in Italia nei primi 9 mesi del 2011.

Realizzato tramite il monitoraggio dei volumi generati dai servizi di messaggistica Sms offerti dalle 17 più importanti banche Italiane (es. Intesa Sanpaolo, Unicredit, Fineco, BancoPosta, …), il rapporto offre un quadro statistico dei trend in atto nell’utilizzo dei servizi mobile legati a conti correnti, carte di pagamento e non solo, da parte della popolazione italiana.

In particolare sono oggetto di analisi i servizi Sms, distinti in 4 tipologie: di carte di pagamento, per servizi di marketing delle banche, di trading (es. consultazione di indici, rilevazione dei migliori e dei peggiori titoli del giorno) e caring e service (es. conferme di attivazione e disattivazione servizi e servizi legati alla sicurezza del proprio Internet banking ecc.).

Stando ai dati contenuti nel rapporto, nei primi 9 mesi del 2011, gli Sms, gratuiti ed a pagamento, inviati dal campione di banche Italiane monitorato, è stato di circa 184 milioni di Sms, in crescita di oltre il +41% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il volume di Sms attualmente raggiunto supera già quello dell’intero 2010. A fine 2011, questo numero potrebbe sfiorare quota 255 milioni.

Dario Calogero,
CEO di Ubiquity afferma: “siamo contenti di osservare una crescita, continua e costante, dei servizi mobile nel mercato Finance, nonostante la congiuntura piuttosto stazionaria. Ubiquity mantiene il suo ruolo di specialista nel mobile e nei servizi interattivi sulle varie piattaforme digitali”.

Il 2011 è quindi un anno importante per l’introduzione, da parte dei correntisti italiani, dell’adozione della tecnologia Sms, sebbene a settembre vi sia stato un calo dei volumi di alert Sms del 3,19%, riconducibile alla difficile congiuntura economica ed al conseguente rallentamento dei consumi delle famiglie italiane.

Questa interpretazione trova una conferma anche nelle rilevazioni Confcommercio che indicano un -0,1% dell’Indicatore dei Consumi (ICC) di Settembre rispetto ad Agosto.

Alex Milani, Business Manager Ubiquity Mobile commenta: “anche se nel terzo trimestre 2011 si rileva un rallentamento nei volumi legato all’incertezza del contesto politico ed economico, i primi 9 mesi del 2011 confermano un utilizzo ormai significativo degli Sms da parte delle banche per obiettivi di marketing, sfruttando la consapevolezza delle potenzialità del canale e la sua efficacia. Le banche italiane sperimenteranno sempre più le potenzialità del canale mobile grazie ad un partner esperto e affidabile come Ubiquity”.

Tornando al periodo esaminato, si registra un consolidamento delle 4 principali tendenze registrate da inizio anno:
1. netta predominanza dei servizi Sms legati a carte di pagamento (il 70% dei volumi generati);
2. trend positivo per le notifiche di conto corrente (in crescita del 54%);
3. crescita di importanza dei servizi di trading (+74%) e sicurezza negli accessi a conto corrente online (+73%), nei volumi e nella percezione strategica delle banche
4. utilizzo significativo degli Sms da parte delle banche per obiettivi di marketing dovuto alla consolidata consapevolezza delle potenzialità del canale e alla sua efficacia.

Per il futuro si ipotizza, tra le altre cose, che i servizi Sms continueranno a fornire informazioni e alert in tempo reale su eventi relativi a conto e carte grazie alla loro efficacia nella modalità di erogazione push e che le mobile application evolveranno secondo 2 direttrici principali:
1. miglioramento della “user experience”
2. incremento delle funzionalità.


Accanto ai tradizionali servizi informativi e dispositivi, verranno introdotte funzioni di mobile remote e proximity payment, di personal financial management, wishlist con funzioni social, digitalizzazione di assegni, ecc. E un ruolo fondamentale nello sviluppo del canale sarà giocato dall’evoluzione della normativa bancaria in ambito payment e digitalizzazione.

L’intero rapporto è consultabile sul Blog UBIQUITYLAB.

[vai all'archivio]

I commenti degli utenti

Non ci sono commenti.

[lascia un commento]

Leggi anche:

Nome (*)
Email (*)

Oggetto (*)
Commento (*)

Codice invio (*)

* campi obbligatori. L'email non verrà pubblicata.

E-mail del destinatario:



Il tuo nome:

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});