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Email: cosa pensano gli Italiani che le ricevono?

13/06/2011

MagNews in collaborazione con Nielsen ha pubblicato di recente Email Marketing Trends 2011, la ricerca che indaga i gusti e le percezioni degli utenti italiani davanti alla loro casella di posta elettronica: da quanto la usano a cosa apprezzano di più, in base a quali elementi cancellano o leggono, se sono preoccupati per la loro privacy oppure no. Il campione preso in esame è di 1003 utenti e riflette per sesso, fasce d’età e frequenza di connessione alla rete la popolazione Internet italiana, superiore ai 18 anni di età (25.871.000 di utenti attivi nel mese di marzo secondo Audiweb).

Cosa pensano gli Italiani delle email che ricevono ogni giorno dalle Aziende? Quali sono gli argomenti che ci interessano di più? Quante e quali email gradirebbero ricevere dalle Aziende? Come stabiliamo se una email è interessante oppure è SPAM? Abbiamo timori per la nostra privacy?

Queste sono le principali domande a cui l’indagine cerca di dare una risposta. Vediamo quindi le principali evidenze emerse.

Gli Italiani pesano che l’email sia oggi uno strumento indispensabile: per il 74% l’email fa parte della vita quotidiana, qualcosa di cui non si può più fare a meno nel privato quanto nel lavoro. E, pertanto, è controllata a tutte le ore, in media per 1 ora al giorno: una media di 2,6 caselle di posta elettronica per utente, in cui Libero è il webmail più diffuso. Secondo la ricerca effettuata da Nielsen e MagNews, gli Italiani leggono molto la posta, anche sul cellulare (circa il 29%) e solo il 22% pensa che l’email sia un mezzo poco sicuro. Insomma l’utilizzo dell’email non è considerato eccessivamente pericoloso o lesivo dell’intimità, tanto che Il 52% degli utenti intervistati afferma che è disponibile a comunicare in rete i propri dati, a fronte di email più profilate e vicine ai propri interessi.

Un atteggiamento che segnala grande serenità e famigliarità con il canale ed indica una strada decisiva sullo sviluppo dei contenuti da parte delle Aziende. Non a caso la maggioranza dichiara di preferire l’email, come punto di contatto commerciale con le Aziende, superando in preferenza tutti gli altri canali diretti come la posta cartacea, il telefono e anche i social network.

Ma attenzione al mittente delle email: il 61% del campione dichiara di cancellare le email percepite come indesiderate senza nemmeno leggerle, atteggiamento legato in particolare alla frequenza di controllo e alla percezione della quantità di email/newsletter ricevute Inoltre, la scelta di lettura viene presa in base al mittente, più che del solo titolo/oggetto della mail. Nella lettura si privilegiano le email personali (principale tipologia ricevuta, insieme a quelle di aziende che promuovono offerte/sconti/messaggi pubblicitari).

Gli intervistati chiedono maggiore attenzione e rispetto, essendo sensibili soprattutto all’eccessiva frequenza di comunicazioni che viaggiano tramite e-mail. Gli Italiani sembrano dire alle Aziende: mandatemi pure delle email, purché siano interessanti.

E, invece, proprio in relazione alle newsletter, gli intervistati dichiarano di ricevere in media 5 argomenti (e-commerce, viaggie news) con un tasso di gradimento (il rapporto tra gli argomenti ricevuti e quelli giudicati più interessanti) che risulta abbastanza limitato: solo la metà degli argomenti ricevuti (51%) viene giudicata interessante.
- argomenti di lavoro (tasso di gradimento: 65%);
- viaggi(tasso di gradimento (63%);
- arte e cultura(tasso di gradimento (59%);
- news (tasso di gradimento: 58%).


La ricerca di Nielsen e MagNews individua alcuni cluster significativi rispetto all’utilizzo della posta elettronica suddividendoli in Evoluti, Follower, Pragmatici e Indiffirenti. Qui di seguito i profili:
- Follower: è il 26% degli intervistati. Sono uomini diplomati di circa 34 anni di età. Usano internet in modo intenso, ma ricevono molte meno email circa 30 al giorno. Anche loro controllano la casella continuamente ma per meno tempo, circa un’ora la giorno. Pragmatici: Il 48%, la maggioranza. Usano al posta elettronica per circa un’ora la giorno, la trovano comoda e pratica. Sono in prevalenza donne con una media di 38 anni di età su internet leggono soprattutto notizie e fanno operazioni di internet banking.
- Indifferenti: il 20% degli intervistati legge l’email dal PC, ma fondamentalmente non ne ha un’opinione chiara formata. Tiepidi nel rispondere a qualunque affermazione, in generale la utilizzano per meno tempo e ricevono poche newsletter (mediamente 4). Uomini e donne, con poco interesse per internet in generale.
- Evoluti: il 6% degli intervistati appartiene a questo profilo. Si tratta di persone con un utilizzo molto forte della posta elettronica, tanto che di media ricevono 130 messaggi, e passano 4 ore al giorno sulla posta elettronica, controllandola anche in orario di lavoro preferibilmente sul cellulare. Per loro l’email è uno strumento fondamentale e per questo sono molto selettivi, anche nell’aspetto grafico delle newsletter. Si tratta soprattutto di uomini laureati con un’età media di 37 anni.

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