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Landing Page per l'E-commerce

scritto da Massimiliano Masi - m.masi@e-development.it 23/07/2013

Costruire una landing Page EFFICACE per l’ecommerce è un esercizio piuttosto complesso che varia dalla tipologia di TARGET, GAMMA PRODOTTI, POSIZIONAMENTO DI PREZZO, ecc.

 

Innanzitutto sgombriamo il campo da un errore comune: “fare una landing page efficace non significa che sia necessarie accattivante dal punto di vista grafico”.

L’efficacia di una landing page è, infatti, una variabile QUANTITATIVA che si misura con il numero di click/visite uniche che genera e non PERCETTIVA, cioè legata all’appeal estetico della stessa. Fatta questa premessa di metodo, per semplificare il nostro lavoro Kissmetrics (www.kissmetrics.com ), blog internazionale spcializzato nell’e-commerce ha stilato 10 consigli, che ci sentiamo di condividere per la costruzione corretta della landing page.

 

1) Headline e copy: l’headline della landing page e il testo dovrebbero essere complementari. Per migliorare i risultati delle tue campagne deve esserci coerenza tra il messaggio dell’annuncio e il contenuto della landing page.

2) Headline chiara; l’headline della landing page è una delle prime cose che il visitatore legge: focalizza il titolo su una questione specifica sviluppata nella pagina (poche parole molto chiare su cosa vuoi comunicare).

3) Grammatica impeccabile: Sono errori che non si possono perdonare.

4) Credibilità: usa testimonial, inserisci riferimenti alle menzioni sulla stampa della tua attività, offri vendite garantite, evidenzia riconoscimenti o certificati di sicurezza ricevuti da terze parti.

5) La call to action deve essere “forte”: un visitatore deve sapere cosa fare dopo aver letto la headline. Mozilla Firefox, quando la call to action è cambiata da “Prova Firefox 3” a “Download Now – Free”, ha incrementato la sua performance originale del 3,6% e ha ottenuto un livello di fiducia superiore al 99% (sono stati effettuati più di 500 download durante il test).

6) Evidenzia i pulsanti social e le call to action: identifica le parole chiave che interessano ai tuoi clienti e usale (ad esempio “free”, “nuovo”, “compra”, o “download”). Un pulsante destinato alla conversione dovrebbe: risaltare ed essere posizionato a destra, sotto la call to action; essere grande e visibile senza scroll.

7) Semplicità: i link a troppi siti o pagine distraggono il visitatore e hanno un impatto negativo sulle conversioni. I link potrebbero avere senso nella homepage, ma nella landing page la parola d’ordine deve essere semplicità.

8) Usa immagini attinenti al copy: inserisci nella landing page, video e foto dei prodotti venduti.

9) La call to action deve essere centrale, cioè nello spazio che il visitatore visualizza senza aver bisogno di effettuare lo scroll della pagina.Non va mai inserita in un posto nascosto o che deve essere ricercato appositamente.

10) Test e Report: verifica cosa funziona di più con gli utenti, sperimenta, effettua dei test, cambia di tanto in tanto il copy e le immagini.

 

 Massimiliano Masi

m.masi@e-development.it

www.e-development.it

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