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E-commerce: le previsioni per l’Italia

scritto da Rosvanna Lattarulo - r.lattarulo@e-development.it 12/04/2013

Nei prossimi 5 anni l’e-commerce italiano crescerà e molto: “da 10 a 50 miliardi con almeno 1 miliardo di investimenti pubblicitari aggiuntivi” secondo le previsioni di Upa e Google (leggi la ricerca).

 

Le due società hanno presentato i risultati di un’indagine commissionata a GfK Eurisko su un campione di 1.000 responsabili degli acquisti online di largo consumo in Italia per fotografare lo stato attuale dell’e-commerce in Italia.    

 

PRINCIPALI VANTAGGI DELL’E-COMMERCE

- oltre il 40% apprezza molto il risparmio di tempo e la facilità organizzativa (niente code, o parcheggi, niente pesi da portare, niente vincoli di orario)

- il 37% apprezza la possibilità di risparmiare e di accedere a promozioni vantaggiose

- il 32% apprezza anche la possibilità di accedere ad assortimenti più ampi online.    

 

 

 

COSA FRENA GLI ACQUISTI ONLINE

- un certo «disagio della smaterializzazione» degli acquisti (82%), in particolare per quel tipo di spesa alimentare per cui si preferisce scegliere personalmente e toccare con mano o avere la possibilità di confrontarsi con gli addetti alla vendita (72%)

- fare la spesa online comporta un cambiamento nell’abituale processo decisionale (70%)

- la logistica della consegna della spesa, richiede la necessità della presenza in casa (63%) o della disponibilità di portieri, o il dover sopportare un costo aggiuntivo (67%).    

 

COSA SI CHIEDE ALL’E-COMMERCE NEL LARGO CONSUMO

- il 48% spera che vi possano essere prezzi inferiori a quelli nei supermercati

- consegne gratuite dei prodotti acquistati (47%)

- addebito del pagamento solo dopo il ricevimento della spesa (34%).    

 

LE CONCLUSIONI DI GOOGLE

Carlo D’Asaro Biondo, Presidente South East Europe, Middle East and Africa di Google commenta la ricerca ed i suoi risultati così: “sebbene l’Italia sconti ancora un ritardo nell’adozione del digitale rispetto a Paesi più avanzati, la ricerca riconferma trend di crescita interessanti, anche per il largo consumo. Un quarto degli intervistati è interessato a comprare prodotti di largo consumo online e quasi la metà riconosce all’acquisto via web benefici funzionali indiscussi. Si aprono dunque opportunità rilevanti per le aziende italiane. Grazie alla diffusione esponenziale di smartphone e tablet, oggi i brand possono ambire ad offrire alle persone esperienze di navigazione e di acquisto sempre più efficaci e coinvolgenti”.  

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